Due cuccioli di scoiattolo, spinti dalla fame, escono dalla tana e rischiano di morire. Ora sono in cura al Cras Enpa

Sono stati trovati denutriti e coperti di parassiti a poca distanza l’uno dall’altra. Probabilmente la mamma è morta e loro hanno tentato di trovare del cibo. Se non fossero stati recuperati sarebbero morti

«Qualche giorno fa, un cucciolo di scoiattolo rosso è stato trovato per terra, lungo un sentiero nel bosco a Bargagli – raccontano al Cras Enpa di Campomorone -. Questo piccoletto – un maschio per la precisione – era mal ridotto: ricoperto di parassiti e denutrito. È stato dunque recuperato da una clinica veterinaria che lo ha momentaneamente custodito e dato le prime attenzioni, poi portato al nostro centro, dove abbiamo provveduto a rimetterlo in sesto».

«Poco dopo il suo arrivo, proseguono al Cras – ci è arrivata un’altra segnalazione sempre per un piccolo di scoiattolo, ritrovato a poca distanza da dove era stato rinvenuto il nostro ospite. Sono coetanei, e con ogni probabilità si tratta di un membro della stessa cucciolata: questo ci fa sospettare che sia successo qualcosa di grave alla madre e che quest’ultima non sia più potuta tornare a prendersi cura dei suoi piccoli. Per questa ragione i cuccioli, spinti dalla fame, si sono avventurati fuori dal nido in cerca di cibo. Non essendo ancora autonomi, tuttavia, si sono probabilmente indeboliti finendo per cadere sul terreno. Il loro epilogo sarebbe sicuramente stato tragico: sarebbero morti di stenti o predati da qualche altro animale. Il secondo scoiattolino, una femmina, ha seguito la stessa prassi del fratello: dopo le visite di controllo e la terapia necessaria, è stata rifocillata a dovere. Sono nel momento dello svezzamento, una fase critica, ma adesso sono in buone mani! Ora sono entrambi sicuro al nostro CRAS e sono in via di ripresa: noi ce la metteremo tutta per fare in modo che crescano sani e forti! Nel frattempo, avranno la grande fortuna di poter crescere insieme».


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